Sanremo
Le canzoni del Festival di Sanremo che meritano di essere riascoltate

Continua il nostro viaggio di “Aspettando Sanremo” tra le canzoni più belle e interessanti che sono state proposte, nel corso del tempo, durante il Festival di Sanremo. Dopo avervi proposto le prime dieci canzoni (qui per recuperare la parte 1), torniamo oggi con una nuova raccolta di brani del Festival che, secondo il nostro gusto soggettivo, meritano di essere riascoltate:

01) Luigi Tenco / Dalida – Ciao amore, ciao (1967)

Ciao amore, ciao” è la canzone che il cantautore Luigi Tenco e la cantante Dalida portarono, in doppia versione, al Festival di Sanremo nel 1967. Purtroppo l’esibizione sul palco del Casinò di Sanremo fu l’ultima del giovane Tenco che, la notte del 27 gennaio, in seguito all’esclusione del brano dalla competizione canora venne ritrovato senza vita nella sua camera d’albergo generando un caso mediatico non di poco conto.

02) Rino Gaetano – Gianna (1978)

Il 1978 ha segnato il debutto al Festival di Sanremo del cantautore calabrese Rino Gaetano. “Gianna” è, a suo modo, rivoluzionaria (per la prima volta si parla di sesso al Festival) e l’esibizione scanzonata dal vivo di Gaetano ha favorito il successo del brano che si è posizionato 3° nella classifica finale ed è diventato in breve tempo un vero e proprio evergreen della musica italiana.

03) Alice – Per Elisa (1981)

La cantautrice Alice torna al Festival di Sanremo nel 1981 con il brano “Per Elisa“, scritto a quattro mani insieme a Franco Battiato. La canzone riesce a vincere la competizione canora, superando di poco la celebre “Maledetta primavera” di Loretta Goggi, altro autentico cavallo da battaglia della storia del Festival canoro ligure.

04) Fiorella Mannoia – Quello che le donne non dicono (1987)

Scritta da Enrico Ruggeri, “Quello che le donne non dicono” è ancora oggi una delle canzoni più celebri del repertorio musicale di Fiorella Mannoia. Il brano fu presentato in gara nel 1987, in occasione del Festival di Sanremo dove si posizionò, a sorpresa, solamente 8° nella classifica finale ma inaugurando un periodo di grande fortuna per l’interprete romana.

05) Alex Britti – Oggi sono io (1999)

Il Festival di Sanremo negli anni Novanta ha permesso a diversi artisti di emergere e iniziare la propria carriera attraverso il girone “Giovani“. Tra questi, vi è certamente il cantautore romano Alex Britti, vincitore dell’edizione del 1999 con “Oggi sono io“. Il singolo ottiene un grande successo commerciale, raggiungendo la prima posizione delle classifiche di vendita. Celebre è, tutt’oggi, la versione che di questo brano fece Mina nel 2001 e poi inserita nel progetto ‘The platinum collection 2’ del 2006.

06) Subsonica – Tutti i miei sbagli (2000)

I Subsonica approdarono da veri outsider al Festival di Sanremo 2000, il secondo consecutivo condotto da Fabio Fazio, con il brano “Tutti i miei sbagli“. Nonostante il piazzamento in classifica all’11° posto, il brano riscosse un grande successo radiofonico e di vendite e consentì alla band torinese di allargare la fetta del proprio pubblico, pur restando fedeli al loro stile e sound.

07) Sergio Cammariere – Tutto quello che un uomo (2003)

Nel 2003 il cantautore Sergio Cammariere debutta al Festival di Sanremo di Pippo Baudo con il singolo “Tutto quello che un uomo“. Il brano, dalle vene jazz, si classificò sul gradino più basso del podio, dietro ad Alexia ed Alex Britti, vinse il Premio della Critica ed ebbe un ottimo riscontro a livello di vendite.

08) Malika Ayane – Ricomincio da qui (2010)

Malika Ayane torna al Festival di Sanremo, questa volta tra i big, nel 2010 dopo l’eccellente debutto dell’edizione precedente tra i Giovani con la hit “Come foglie”. “Ricomincio da qui” si classifica 5° e l’annuncio della sua esclusione dal podio venne accompagnata da una vera e propria protesta, ormai storica, da parte dell’Orchestra che lanciò gli spartiti sul palco. Il brano vinse il Premio della Critica e debuttò alla 2° posizione della classifica di vendite.

09) Ermal Meta – Vietato morire (2017)

Ermal Meta ha deciso di puntare su un tema forte e delicato allo stesso tempo per il suo ritorno a Sanremo del 2017 con “Vietato morire“. Il brano, dedicato alla madre, descrive il rapporto difficile e violento con la figura paterna. A fine competizione, Meta si classifica al 3° posto, dietro a Francesco Gabbani e Fiorella Mannoia, e vince il Premio della Critica.

10) Mahmood & Blanco – Brividi (2022)

Chiudiamo questa seconda parte delle canzoni del Festival da riascoltare con “Brividi“, brano vincitore dell’edizione 2022 dei campioni in carica Mahmood e Blanco. Il singolo era, già alla vigilia, uno dei favoriti per la vittoria finale ed i pronostici non sono stati smentiti. Ad oggi, risulta essere uno dei brani di maggiore successo dell’intero anno 2022 oltre che uno dei singoli di maggior successo della storia recente della kermesse.

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Donato Cappiello

Economista di professione, dedico il tempo libero alle mie due grandi passioni: i concerti e i viaggi. Qualcuno ha detto che la musica allunga la vita ed è per questo che i live sono diventati la mia seconda casa.

By Donato Cappiello

Economista di professione, dedico il tempo libero alle mie due grandi passioni: i concerti e i viaggi. Qualcuno ha detto che la musica allunga la vita ed è per questo che i live sono diventati la mia seconda casa.

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