Pierdavide Carone, dieci anni di “Una canzone pop” – Recensiamo Musica

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Dopo aver parlato di Re matto di Marco Mengoni, Sempre lontano di Nina Zilli e Oltre di Emma, tra i dischi che in questo 2020 compiono dieci anni di vita troviamo anche “Una canzone pop”, l’album che ha segnato l’esordio di Pierdavide Carone. Reduce dalla fortunata partecipazione alla nona edizione di “Amici”, nella quale si è classificato al terzo posto, il cantautore pugliese irrompe sul mercato con il suo stile fresco ma, al tempo stesso, profondo.

Un disco pop, come suggerisce il titolo stesso, che contiene entrambe le anime dell’artista, facilmente individuabili nei due singoli di lancio, vale a dire la ballad “Di notte” e la radiofonica “Mi piaci… ma non troppo”. Merita una menzione speciale “La ballata dell’ospedale”, canzone che mescola un linguaggio ironico e sarcastico per affrontare una tematica importante, avvicinandosi al sociale con un piglio cantautorale degno di artisti del calibro di Fabrizio De Andrè e Rino Gaetano.

Dà subito prova delle sue abilità di scrittura Pierdavide, alternando in scaletta momenti di leggerezza e di introspezione, raccontando del suo vissuto e di ciò che lo circonda con gli occhi sognanti di un valido osservatore/narratore. Un menestrello 2.0 che traveste testi impegnati attraverso un sound semplice, leggero e volutamente orecchiabile. Un’ottima intuizione, come dimostrano la title track, “Jenny”, “Superstar”, “Trullalero rullallà”“Il ballo dell’estate” e “Guarda caso”, brani di notevole e trasversale fattura, che dimostrano una grande maturità, attraverso la leggerezza dei suoi ventuno anni.

A dieci anni di distanza “Una canzone pop” resta un disco piacevole sin dal primo ascolto, ricco di spunti e sfumature che necessitano maggiore cura e attenzione. Pierdavide Carone si dimostra un valido e versatile rappresentante della nuova scena cantautorale, abile nel destreggiarsi tra parole e immagini, tra note e suggestioni. Il suo segreto? Attualizzare e rendere contemporaneo un certo tipo di narrazione d’altri tempi, attraverso un codice onesto, brillante, intuitivo e universalmente comprensibile. Un disco che non invecchia, semmai migliora col tempo.

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Una canzone pop | Tracklist e stelline

  1. Una canzone pop
    (Pierdavide Carone)
  2. Mi piaci… ma non troppo
    (Pierdavide Carone)
  3. La ballata dell’ospedale
    (Pierdavide Carone)
  4. Di notte
    (Pierdavide Carone)
  5. Jenny
    (Pierdavide Carone)
  6. Superstar
    (Pierdavide Carone)
  7. Ciò che non sai
    (Pierdavide Carone)
  8. Trullallero rullallà
    (Pierdavide Carone)
  9. Guarda caso
    (Pierdavide Carone)
  10. Il ballo dell’estate
    (Pierdavide Carone)
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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Di Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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