Le canzoni rap da non perdere dei primi 6 mesi del 2020

Ogni settimana, all’interno della rubrica Recensiamo Rap, vi proponiamo l’ascolto delle novità più interessanti provenienti dal mondo rap. Ma quali sono le 25 canzoni più belle di questi primi 6 mesi del 2020? Rigorosamente in ordine alfabetico ecco la nostra personale selezione:

01. Baby – Madame: Madame si conferma una delle penne più infuocate della nuova scuola, icona di una nuova generazione di rapper capaci di unire liriche di livello ad uno stile innovativo.

02. Boheme – Rosa Chemical: c’è chi lo paragona ad Achille Lauro per il modo di porsi, in realtà Rosa con il suo ultimo album ha dimostrato di avere ben in testa la propria strada. Linguaggio fresco e suoni moderni.

03. Boogieman – Ghali ft. Salmo: un pezzo da club che fa ballare. I due artisti si incontrano per la prima volta e non deludono le aspettative proponendo un brano che centra a pieno il suo obbiettivo.

04. Cuore a lato – J Ax ft. Enrico Ruggeri: J Ax abbandona le atmosfere commerciali ed estive trovando una chiave poetica di assoluto livello per descrivere la vita, il tutto impreziosito dall’intervento di Enrico Ruggeri.

05. Eden – Rancore: Rancore è sempre stato un artista particolare, raffinato ma allo stesso tempo capace di scavare a fondo nelle crepe della società grazie ai suoi testi. La sua “prima volta” a Sanremo da solista è una perla rara che resterà a lungo nelle memorie del Festival.

 

06. Elegante – DrefGold ft. Sfera Ebbasta: un brano leggero che però rimane in testa grazie alle sue belle linee melodiche. Autentica hit dalle tinte pop-trap che unisce di nuovo DrefGold e Sfera Ebbasta.

07. Ho guardato un’altra – Mecna: ai limiti tra rap, indie e r&b, Mecna si conferma “on fire” dopo l’ottimo lavoro con l’ultimo album. In questo singolo c’è tutto il suo mondo: malinconica instantanea del tempo che passa.

08. Il giro di do – Anastasio: Anastasio torna a battere la strada del cantautorato e lo fa con brano perfetto nella sua semplicità. Minimale, poetico ed intenso.

09. Il tipo – Guè Pequeno: quando il “Guercio” torna con un nuovo progetto, nel bene e nel male, è impossibile non accorgersene. “Mr. Fini” è il suo ultimo album, un disco ricercato nel quale spicca tra le tante perle “Il tipo”, un brano che senza troppi giri di parole ci ricorda perché l’artista milanese è da anni al top della scena.

 

10. La città – Mostro: Mostro molto ispirato in questo brano profondo e melodico che ne rivela una parte inedita o comunque meno comune rispetto alle classiche proposte del rapper. Delicato ma efficace.

11. La story infinita – Tedua ft. Massimo Pericolo: semplicemente 2 minuti e 51 secondi in cui i due artisti insegnano cosa significhi fare rap nel 2020. Un connubio perfetto tra due delle migliori penne della nuova generazione per questo brano che sa di “vita vera” al 100%.

12. Libellule – Nitro: Nitro si libera con uno sfogo senza freni su una base perfetta prodotta da Crvel e Stabber. Cupo e riflessivo al punto giusto.

13. M’manc – Shablo ft. Geolier e Sfera Ebbasta: ritornello che resta in testa, strofe brevi ma precise e produzione fresca: esempio perfetto di hit. Brano riuscito al 100% che contribuisce alla consacrazione di Geolier tra i big.

14. Me ne frego – Achille Lauro: Achille Lauro si presenta sul palco più importante d’Italia con un brano provocatorio, che ben si presta a tutta la grossa coreografia collegata alla sua esibizione. Meno rap sì, ma libero da ogni schema come sempre.

15. Mi sento vivo – Gianni Bismark ft. Franco126: La strada, Roma e la vita perfettamente descritta in questo affresco firmato da Gianni Bismark, uno dei migliori esponenti della nuova scena romana. Il tutto con l’aggiunta della solita malinconia di Franco126, sempre perfetto per questo tipo di brani.

16. Morto dentro – Erniaun Ernia ispiratissimo sulla base del sempre freschissimo Sick Luke per un brano potente che riassume al meglio le qualità del suo interprete. Penna raffinata ma anche artista concreto e con un’attitudine da big assoluto.

17. Neon (Le ali) – Marracash ft. Elisaquando una delle penne migliori d’Italia incontra uno dei timbri migliori il risultato non può che essere di assoluto livello. Si parla di depressione ma in modo non pesante, trovando anche il guizzo per un ritornello radiofonico.

 

18. No heroes – BreshBresh è uno degli artisti migliori usciti negli ultimi anni dalla scuola genovese e tutto il suo progetto “Che io mi aiuti” ne è la dimostrazione. L’outro “No heroes” è un gioiello che non può e non deve passare inosservato.

 

19. Nomade – InokiInoki fa semplicemente Inoki e torna con un pezzo sincero e vero. Il rapper certamente non deve dimostrare nulla e prosegue nella sua battaglia solitaria a colpi di rime e flow.

20. Polvere – Tedua ft. Capo PlazaPezzo arrangiato magistralmente da Chris Nolan e Ava e ancora meglio interpretato da i due rapper protagonisti. Un viaggio in musica che colpisce e va a segno grazie all’attitudine degli interpreti coinvolti. Piccolo gioiello.

21. Puro Sinaloa – Ernia ft Tedua, Rkomi e LazzaUn omaggio alla storica “Pugo Bogotà” dei Club Dogo, rivisitato in chiave 2020 da quattro dei migliori esponenti della nuova scena rap. Tra citazioni, ricordi e intrecci resta il grande merito di non aver sfigurato su una delle base più iconiche del rap italiano.

22. Raddoppio – Egreen: la violenza nelle rime di uno dei veterani della scena. Un testo che sa di vita e che non tradisce gli ideali del suo interprete. Cattivo al punto giusto, sincero come sempre.

 

23. Si cummatti – L’Elfosiciliano Doc, in questo brano L’Elfo tira fuori tutte le sue origini trovando la chiave per un racconto sincero e pieno di immagini potenti. Un brano forte e capace di evocare atmosfere non banali.

 

 

 

24. Soldi dall’inferno – Big Fish e Jake La FuriaJake torna a fare quello che sa fare meglio, rappare. Non c’è mai stato nessun dubbio che in questo ambito siano pochi quelli capaci di arrivare al suo livello. Questo brano è un ritorno alle rime violente dei giorni d’oro, un gioiello che si spera abbia presto nuovi capitoli simili.

25. Ulisse – Murubutu e Claver Goldnarrare in rima i canti più famosi dell’Inferno “Divina Commedia” non era certamente un’impresa facile ma la coppia Murubutu – Claver Gold possiede il talento e la cultura per farlo. “Ulisse” è solo uno dei tanti capitoli di un progetto dal valore assoluto incredibile, in cui si fa veramente fatica a trovare difetti.

 

The following two tabs change content below.

Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

Di Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.