Amici 17 – Tutti (non più) pazzi per Mary – Le pagelle del primo serale

Ecco le nostre pagelle della prima puntata di Amici 17

E’ iniziata finalmente la diciassettesima edizione del serale di Amici, con il suo regolamento pazzo ed i suoi talenti più o meno bravi. In quanto ad ascolti si è dimostrato una delle peggiori edizioni di sempre, con il peggiore inizio degli ultimi anni. Milly Carlucci può, per ora, sfregarsi le mani compiaciuta. Maria, invece, dovrà darsi non poco da fare per rendere il tutto meno macchinoso e più godibile dal difficile pubblico del sabato sera. Ma andiamo a vedere nello specifico le pagelle della prima puntata del serale:

Laura Pausini AmiciCORALE SQUADRA BIANCA: La Laura Pausini nazionale inizia dai bianchi, cantando Vivimi e Tra te ed il mare. Emma un po’ sottotono, Irama sempre sul pezzo, Zic sostanzialmente il migliore. Voto: 7.5

CORALE SQUADRA BLU: Con i blu, invece, i pezzi scelti sono Invece no e Resta in ascolto. Matteo stravolge il pezzo con il suo stile pop-lirico, Carmen tenta di essere ciò che non è, Biondo fa un’improbabile strofa rap nominando il suo pezzo e facendosi autopromozione, Einar fa la performance migliore. Voto: 7+

Il mare calmo della sera – Matteo: La puntata inizia subito col botto. Matteo sfodera il suo talento nascosto, la sua capacità di cantare pezzi più profondi, ariosi e lirici, cosa che gli veniva male con i Black Soul Trio. La sua versione è decisamente cantata divinamente ma risulta noioso e, soprattutto, un’inutile aggiunta in un panorama musicale che ha recentemente incoronato Lorenzo Licitra vincitore di XF11. Avrei preferito sentirlo in altri brani, magari anche lontani dal suo stile. Voto: 7-

Che ne sai – IramaOrmai abbiamo sentito questo inedito in tutte le salse possibili, compresa quella Worcester. Canzone che non sarà mai all’altezza dei precedenti singoli del giovane Filippo ma che comunque è orecchiabile e funziona decisamente bene, seppur con un testo non esattamente ispirato. La performance in sè è intonata e scorrevole. Voto: 7.5

Salutalo da parte mia – Einar: Un altro inedito, stavolta più strappalacrime e meno incisivo di quello di Irama. Anche questo sentito in diverse puntate del pomeridiano, anche questo non esattamente un’eccellenza. Il ragazzo di origini cubane riesce però a non stonare, a non commuoversi eccessivamente ed a regalarci un esibizione al di sopra delle aspettative. Voto: 8

Ancora – ZicIl migliore della puntata. Il giovane toscano si dimostra intenso, preciso, delicato e riesce a rendere onore ad una canzone veramente storica. Nessuno si sarebbe mai aspettato che riuscisse a dare il meglio in questo modo. Voto: 9+

No Roots – Emma ft. Alice MertonLa piccola maltese come unica cantante straniera è la scelta ovvia per l’interpretazione di questo brano. Tra le performance che le erano state assegnate non è la migliore ma la ragazza sorridente riesce a cavarsela ed a  fare il pezzo con tutte le capacità vocali di cui è dotata, amalgamandosi bene con la cantante tedesca, anche se a volte lei si sovrappone. Voto: 9-

Trattengo il fiato – CarmenNon è semplice cantare la Marrone senza tentare a tutti i costi di imitarla (sfida che di solito si perde). La giovane Ferreri riesce nel difficile compito e ne fa una sua versione: bella, profonda e personale stupendo tutti. Riesce così anche a togliersi l’etichetta di cantante troppo classica che le era stata affibbiata per tutto il pomeridiano. Voto: 8.75

Deja Vu – BiondoAnche questo inedito ormai sentito in tutte le salse ma, a differenza degli altri, è brutto forte. Non ha sapore, è insipido, noioso e senza prospettive. Un rappato banale, con un testo poco interessante e che non ha nessuna speranza di qualificarsi nel panorama musicale moderno. Malissimo. Voto: 4

Una carezza in un pugno – BiondoGià affrontata ai tempi del pomeridiano, Biondo ritenta la carta Celentano. La canzone stavolta gli viene meglio e dimostra maggiormente la sua versatilità come interprete. Finalmente il giovane Simone si dimostra moderno e convincente e si spera che la cosa possa proseguire. Voto: 7.5

E penso a te – IramaIl ragazzo dall’orecchino piumato fa una performance melodrammatica e fin troppo intensa, fatta apposta per far sciogliere le sue fan più giovani. Bravo, eh. E’ assolutamente una voce molto interessante e capace nel panorama musicale ma non sono queste esibizioni a cambiare il mondo. Voto: 5+

Quattro mura – Biondo: Probabilmente l’inedito migliore del “sex symbol freddo”, le sue performance vocali sono qualcosa di estremamente brutto ma la canzone funziona un po’ meglio del solito. Il rap ovviamente è ancora altro. Voto: 6+

You’re the first, the last, my everything – MatteoMatteo cerca di cantare Barry White senza imitarlo ma il risultato non funziona. Il ragazzone pugliese risulta una versione rimasterizzata del famoso cantante black e vince la puntata senza convincere. Voto: 5.5

What do you mean Einar: La peggiore esibizione di giornata. Stonato, con un inglese da quarta elementare, Einar dà il peggio di sè. Inqualificabile, incommentabile e qualsiasi cosa negativa finisca in -abile, è un peccato per uno che fino a quel momento aveva fatto abbastanza bene. VOTO: 3

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Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

Nicolò Giusti

Classe 1996, amo la musica da sempre e seguo qualsiasi cosa la riguardi. Aspettando dal 2011 la vittoria di un'altra under donna ad XFactor, continuo ad ascoltare quasi ogni genere. Editorialista per Recensiamo Musica dal dicembre 2016 mi occupo di XFactor e dello spazio emergenti.

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