mercoledì, Maggio 29, 2024

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Anna Oxa a Sanremo 2023 con “Sali (canto dell’anima)”, tutto quello che c’è da sapere

Precedenti al Festival, giudizi della stampa, quote dei bookmakers, album, tracklist, autori e testo del brano

PARTECIPAZIONI A SANREMO:

Quindicesima partecipazione alla gara del Festival di Sanremo per Anna Oxa, una delle più grandi artiste che la storia della musica italiana abbia mai conosciuto fino ad oggi. L’esordio sul palco dell’Ariston risale al 1978 quando, appena sedicenne, la cantante si proposte con il celebre brano “Un’emozione da poco” raggiungendo il secondo posto finale dietro ai vincitori Matia Bazar.

Il ritorno in gara si ebbe nel 1982 quando fu nuovamente in gara con “Io no” raggiungendo la finale mentre a vincere era Riccardo Fogli. Negli anni ’80, Anna Oxa fu grande protagonista del Festival tornando in gara anche nel 1984 con “Non scendo” (7° posto con Albano e Romina Power vincitori), nel 1985 con “A lei” (7° posto dietro ai Ricchi e Poveri) e nel 1986 con “E’ tutto un attimo” (5° posto alle spalle del trionfatore Eros Ramazzotti). Nuovamente in gara, nel 1988, Anna Oxa raggiunse il 7° posto con la celebre “Quando nasce un amore” dietro al vincitore Massimo Ranieri.

Nel 1989 arrivò la prima vittoria del Festival in coppia con Fausto Leali per il brano “Ti lascerò”. Nel 1990 fu nuovamente in gara con “Donna con te” che le valse il 4° posto dopo i Pooh. Dopo qualche anno di pausa Anna Oxa ritornà al Teatro Ariston di Sanremo nel 1997 proponendo il brano “Storie” che raggiunse il secondo posto dopo i Jalisse che vinsero a sorpresa. Una seconda vittoria della kermesse si ebbe nel 1999 quando, nel primo Festival condotto da Fabio Fazio, mise in scena la sua “Senza pietà”.

Nel 2001 fu in gara con “L’eterno movimento” che arrivò 10° quando a vincere fu Elisa. Il ritorno al Festival si ebbe, poi, nel 2003 con “Cambierò” che raggiunse soltanto il 14° posto lasciando la vittoria ad Alexia. Non positive furono le esperienze del 2006, quando venne eliminata dalla gara con “Processo a me stessa” lasciando la vittoria a Povia, e del 2011, quando, invece, fu in scena con La mia anima d’uomo, raggiungendo il medesimo risultato.

IL BRANO:

Per la sua partecipazione a Sanremo 2023, Anna Oxa punta sul brano intitolato “Sali (canto dell’anima)“. A firmare il testo insieme alla stesso Anna Oxa sono Francesco Bianconi e Kaballà. La musica della canzone, invece, è stata composta da Fio Zanotti. Quest’ultimo, inoltre, ha curato anche la produzione dello stesso brano.

Anna Oxa

COME NE PARLA LA STAMPA:

Elisabetta Esposito per La Gazzetta dello Sport:

La voce è quella, capace di arrivare dove gli altri non possono neanche pensare di andare, forse anche un filo oltre. Ci sono dei picchi tutti da valutare nel rischiosissimo palco dell’Ariston. Il testo di questo brano un po’ mistico è comunque retorico, per farvi capire “Libera l’anima, come rondini la sera, vola libera”. Voto 5.5

Fabrizio Basso per SkyTG24:

La voce è quella sensuale e rotonda che il tempo non ci ha fatto dimenticare. Mi fa pensare al Noi non ci Saremo di Francesco Guccini e dei Nomadi quando dice “arca dell’umanità andata a fondo, cuori puri mangiati dall’avidità”. Voto: 6

Dire.it:

Impossibile rimanere impassibili davanti alla grandissima vocalità di Anna Oxa, in gara con ‘Sali’: un brano che è profondamente libero e donna, ma che forse avrebbe potuto osare di più. Nota di merito all’arrangiamento elegante della canzone. Voto: 5.5

VOTO MEDIO DELLA CRITICA:

5.84 / 10 (21° posizione generale)

QUOTE SNAI:

100.00 (22° posizione generale)

COVER PER LA 4° SERATA:

Un’emozione da poco (Anna Oxa) con Iljard Shaba

IL NUOVO ALBUM:

Al momento non è ancora stata annunciata la pubblicazione di un nuovo album d’inediti da parte di Anna Oxa che ha pubblicato il proprio ultimo disco d’inediti nel 2011.

Tracklist [autore testo – autore musica]:

TESTO DEL BRANO:

SALI (CANTO DELL’ANIMA)
di Anna Oxa, Francesco Bianconi, Kaballà – Fio Zanotti
Edizioni Oxarte – Chiasso

Bocche piene di falsità che nutre il mondo
Mani prive di dignità, votate a Dio
Sali, uomo, sali e dimentica
Sali e ritorna alla (tua) nascita

Occhi dell’ambiguità dei nostri tempi
Vite frammentate senza verità
Sali, donna, sali e resuscita
Sali e ritorna alla (tua) nascita

Libera l’anima
Come rondini la sera
Vola libera
Nitida come il canto dell’anima
Come stella dell’aurora
Di un mattino che non c’è
E che non ha nome
Arca dell’umanità andata a fondo
Cuori puri mangiati dall’avidità
Sali e poi un’altra vita tu
Vivrai, Vivrai, Vivrai,
Vivrai, Vivrai, Vivrai,
Vivrai, Vivrai, Vivrai

Libera l’anima
Come stella dell’aurora
Di un mattino che non c’è
Sali… sali… Rosa… sali
Come stella dell’aurora
Di un mattino che non c’è
E che non ha nome… oh…
Che non ha nome
Oh… oh… oh… oh… oh… oh… oh…
Nitida l’anima
Come stella dell’aurora
Di un mattino che non c’è
E che non ha nome

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.
Ilario Luisetto
Ilario Luisetto
Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.