4 marzo

Ogni giorno una canzone che ci ricorda un anno e un momento diverso

IL GIORNO:

Il 4 marzo è il giorno che ricorda il momento in cui il grandissimo Charlie Chaplin venne nominato dalla regina Elisabetta cavaliere della nazione (nel 1975) e in cui, qualche anno prima (nel 1966), John Lennon dichiara pubblicamente “i Beatles sono più famosi di Gesù” destando scandalo e sgomento nell’opinione pubblica internazionale.

Musicalmente quella del 4 marzo è la giornata che ricorda la nascita di tre grandissimi cantautori e poeti, seppur differenti stilisticamente, della nostra tradizione musicale: Lucio Dalla, Umberto Tozzi e Riccardo Sinigallia. Tre storie diverse, tre realtà cittadine e musicali diverse ma tre grandissime storie di musica, canzoni ed emozioni intramontabili.

LA CANZONE:

Il 4 marzo 2005 arrivava in rotazione radiofonica la voce di Anna Tatangelo per una iconica Ragazza di periferia che, proprio in quei giorni, era in gara nel Festival di Sanremo dove si sarebbe classificata al terzo posto nella categoria “Donne”.

In una canzone scritta da Vincenzo D’Agonistino, Gigi d’Alessio e Adriano Pennino, una giovanissima Anna Tatangelo trovava un suo brano-manifesto raccontando la storia di una giovane ragazza alle prese con la fine di una storia d’amore.

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Ragazza di periferia | Videoclip

Ragazza di periferia | Testo

Tu
Sei andato via da un po’
Hai deciso che
Non era giusto non amarsi più
Le mani
sul viso
Cercano una forza che non ho
Vorrei morire subito
Così
Non sarà giusto ma è cosi
L’alba che verrà
Un nuovo amore non avrà

Il cuore
Fa male
Batte un po’ più lento dentro me
È poca l’abitudine
Di sentirmi libera e
Con te
Ho speso tutta la mia età
Cosa ne farò
Di quelle frasi scritte sul telefono
Siamo noi la vita che fa vivere nel cuore
Questo amore incancellabile
Cosa ne farò
Le rileggerò
Per poi pensare che
Di te
Solo un messaggio resterà
Ma la verità
È solo una ferita dentro l’anima
Che si riaprirà tutte le volte
Che i pensieri danno scene irripetibili
La tua bugia
A una ragazza di periferia

E tu
Ragazzo di città
Mi racconterai
Parlando con gli amici tuoi
Magari
Per gioco
Sopra la mia storia riderai
Per le mie sere stupide
Dove fingevi un brivido

Con te
Ho speso tutta la mia età
Cosa ne farò
Di quelle frasi scritte sul telefono
Siamo noi la vita che fa vivere nel cuore
Questo amore incancellabile
Cosa ne farò
Le rileggerò
Per poi pensare che
Di te
Solo un messaggio resterà
Ma la verità
È solo una ferita dentro l’anima
Che si riaprirà tutte le volte
Che i pensieri danno scene irripetibili
La tua bugia
A una ragazza di periferia

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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