Almanacco musicale del 10 ottobre

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 10 ottobre

1934 – Nasce ad Avezzano il cantante Elio Mauro
1943 – Nasce a Ravenna la cantante Paola Bertoni
1958 – Nasce a Napoli il cantautore Carlo Faiello
1964 – Franco Tozzi vince il Festival di Castrocaro
1967 – Bobby Solo pubblica il disco “San Francisco”
1973 – Nasce a San Giovanni Valdarlo il cantante Simone Baldini Tosi
1978 – Renato Zero lancia il singolo “Triangolo”
1986 – Nasce a Pisa il cantautore Francesco Motta*
1990 – Lucio Battisti rilascia l’album “La sposa occidentale”
1994 – “Senza parole” di Vasco Rossi è tra i brani più trasmessi di in radio
2000 – Alex Britti pubblica “Una su un milione”
2003 – Gli Articolo 31 debuttano in classifica con “La mia ragazza mena”
2005 – L’Aura lancia il singolo “Una favola”
2008 – Ivano Fossati incide il disco “Musica moderna”
2010 – Zucchero pubblica “E’ un peccato morir”
2011 – I Negrita debuttano in classifica con “Brucerò per te”
2012 – Niccolò Fabi rilascia l’album “Ecco”
2013 – Pacifico incide il singolo “In cosa credi”
2013 – Erica Mou lancia “Dove cadono i fulmini”
2014 – Emma pubblica “Resta ancora un po”
2015 – Alexia rilascia “Prenditi la vita”
2016 – Luca Carboni è tra gli artisti più trasmessi in radio con “Bologna è una regola”
2017 – “Stavo pensando a te” di Fabri Fibra debutta nella Top5 di EarOne

*Il personaggio del giorno: Motta

MottaTrentaduesimo compleanno per Francesco Motta, cantautore e polistrumentista toscano tra i più ispirati artisti della nuova scena indie italiana. Nel corso della sua carriera ha pubblicato due album: “La fine dei vent’anni” del 2016 e “Vivere o morire”, rilasciato lo scorso aprile. Tra le canzoni più belle del suo repertorio, ricordiamo: “Del tempo che passa la felicità”, “Prima o poi ci passerà”, “Abbiamo vinto un’altra guerra”, “Ed è quasi come essere felici”, “La nostra ultima canzone” e “Quello che siamo diventati”

**La canzone del giorno: Resta ancora un po’

 “…E non posso spiegarti
il perché a volte scivolo in basso
ma non è solo sesso
mi illudo ancora
di non averti perso
scrivo l’ultimo soffio di voce
non voglio trovare la pace
ma restare a guardare il confine tra il mio
cuore ed il tuo

Amo sbagliare
amo farmi del male
ogni pezzo di pelle
ti vorrei toccare
una lacrima scende
ma tu non andare, resta

Ora parlami dimmi qualcosa
sento il peso dell’aria
non mi fa respirare
ti prego, ti prego
lasciami fare
ogni amore sbagliato ha il suo costo
questo quello che è stato
io lo tengo nascosto
lo terrò tra le pieghe del letto e
quelle del cuore

Amo sbagliare
amo farmi del male
ogni pezzo di pelle
ti vorrei toccare
una lacrima scende
non so dove andare
come la pioggia improvvisa
in un giorno di sole

Amo restare a guardarti
senza chiederti niente
senza fare rumore
mentre una lacrima scende
non so dove andare
tu almeno resta ancora

Le nostre mani non si toccano
ma la mia bocca chiede ancora della tua
da te che non mi cerchi
e non mi vuoi
ma poi mi prendi
mi riprendi e poi mi mandi via no,viaaaa

Perchè amo restare a guardarti
senza chiederti niente
senza fare rumore
mentre una lacrima scende
non sa dove andare
tu almeno resta ancora un po’
resta ancora un po’…”

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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