lunedì 25 Novembre 2024

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Almanacco musicale del 21 settembre

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco – 21 settembre: 260esimo giorno del calendario gregoriano, mancano 100 giorni alla fine dell’anno. Ecco i fatti del giorno, compleanni e ricorrenze dei personaggi più amati della musica leggera italiana.

Almanacco musicale del 21 settembre

1945 – Nasce a Genova la cantante Ombretta Colli
1951 – Nasce a Genova il cantautore Ivano Fossati
1960 – Nasce a Palermo la cantante Aida Satta Flores
1967 – Nasce a Pavia la cantautrice Mafalda Minnozzi
1971 – Nasce a Milano il cantante Francesco Stranges, alias Strano dei Gemelli Diversi
1987 – Nasce a Ragusa il cantante Marco Canigiula, alias Andrè
1991 – Nasce a Desenzano del Garda la cantautrice Joan Thiele
1993 – Raf pubblica il singolo “Due”
1994 – Nek rilascia il disco “Calore umano”
1995 – Ligabue lancia l’album “Buon compleanno Elvis”
2000 – Nasce a Teslić la cantante Tijana Boric, alias Tish
2009 – Ci lascia il cantante Wesley Johnson, in arte Wess
2012 – I Negramaro incidono “Ti è mai successo?”
2012 – Tiziano Ferro pubblica “Troppo buono”**
2013 – Max Pezzali lancia “Ragazzo inadeguato”
2014 – A un isolato da te di Francesco Renga è in vetta su EarOne
2015 – Gianni Togni incide “Il giocatore”
2016 – Fred De Palma pubblica “Il cielo guarda te”
2016 – I Thegiornalisti lanciano il singolo “Completamente”
2017 – Fabri Fibra rilascia “Stavo pensando a te”
2018 – I Thegiornalisti pubblicano il loro ultimo album Love
2021 – “Sangiovanni” di Sangiovanni è certificato triplo disco di platino

*La canzone del giorno: Troppo buono

 “…La metà di una bugia non fa la verità
quindi nonostante tutto non potrò più amarti
e mi prendevo in giro
avevi tutta la vita davanti e lo capivo
la metà di ciò che penso non l’ho scelto solo io
perchè credere di amarti non sa bastarmi
e anche stringendoci
o parlandone e negandolo

Ripenserai ancora
a tutto il bene che
ti ho dato solo e solamente io
ripenserai ancora
a quanto il niente tuo
per me fu tutto
e per sempre hai perso un pezzo di me
e lo sai che son stato troppo buono
ma che, stanco ormai, non posso più

Tutto quello che ho sbagliato lo so bene anche io
ma non sono mai arrivato a sentirmi così tanto inutile
e in tempi avversi
ti salvai la vita tante volte, non ti accorgesti

Ripenserai ancora a tutto il bene che
ti ho dato solo e solamente io
ripenserai ancora
a quanto il niente tuo
per me fu tutto
e per sempre ho perso un pezzo di me
e lo sai che son stato troppo buono
ma che, stanco ormai, non posso più

E’ vero è complicato odiarti
nessuno al mondo può negarlo
tantomeno oggi io, e…
è vero è complicato amarmi
nè io nè te ci riusciamo
io da sempre, tu per niente…

Ripenserai ancora a tutto il bene che
ti ho dato solo e solamente io
ripenserai ancora a quanto il niente tuo
per me fu tutto
e per sempre ho perso un pezzo di me
e lo sai che son stato troppo buono
ma che, stanco ormai, non posso più…”

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Nico Donvito

Nato a Milano nel 1986, è un giornalista attivo in ambito musicale. Attraverso il suo impegno professionale, tra interviste e recensioni, pone sempre al centro della sua narrazione la passione per la buona musica, per la scrittura e per l’arte del racconto. Nel 2022 ha scritto il libro "Sanremo il Festival – Dall’Italia del boom al rock dei Måneskin" (edito D’idee), seguito da "Canzoni nel cassetto" (edito Volo Libero), impreziosito dalla prefazione di Vincenzo Mollica, scritto a quattro mani con Marco Rettani. L'anno seguente, sempre in coppia con Rettani, firma "Ho vinto il Festival di Sanremo" (edito La Bussola), con introduzione curata da Amadeus e il racconto di trenta vincitori della rassegna canora. Tale opera si è aggiudicata il Premio letterario Gianni Ravera 2024.