20 febbraio

Ogni giorno una canzone che ci ricorda un anno e un momento diverso

IL GIORNO:

Questo 2020 internazionalmente corrisponde alla Giornata mondiale della giustizia sociale ma è anche il giorno (del 1909) in cui viene pubblicato sulle pagine de Le Figaro il Manifesto del futurismo ad opera di Filippo Tommaso Marinetti o in cui va in scena a Londra, per la prima volta, l’opera Giulio Cesare di George Frideric Handel.

Musicalmente quella del 20 febbraio è la giornata che ricorda la nascita di un grandissimo cantautore della nostra tradizione musicale come Riccardo Cocciante. Tra le penne più ispirate della nostra canzone popolare con la sua penna e la sua voce ha regalato al pubblico alcune delle pagine più belle della storia della musica italiana raccontando di amore, vita, società ed immaginazione.

LA CANZONE:

Il 20 febbraio 2014 arrivava in rotazione radiofonica la voce di Ron per una delicatissima e romantica Un abbraccio unico. Il brano era stato uno dei due pezzi presentati dal cantautore nell’edizione del Festival di Sanremo 2014 in cui soltanto una delle due canzoni proposte avrebbe continuato la gara.

Dentro i confini di una narrazione a due Ron traccia i contorni di un amore del quale si è alla ricerca del senso unico, di cui si vorrebbe provare l’eterna necessità anche di fronte a quei momenti in cui ci si sente “complicati e stupidi” ed incapaci di capire che, in realtà, tutto ciò di cui abbiamo bisogno è soltanto un abbraccio.

Un abbraccio unico | Videoclip

Un abbraccio unico | Testo

So che prima o poi le cose cambiano
E troveremo il modo per uscire
Ci abitueremo presto a un’altra situazione
Si sa, è normale
Ma quello che noi non sapremo mai spiegare
È il nostro inarrestabile vagare
Quel cercare quel qualcuno che diventi il senso
Di questo bisogno d’amore… amore
Quell’abbraccio unico
Che vuol dire tutto
Quello sguardo complice
Che non trova mai le parole
Amare è poi un bisogno così naturale
Ma tante volte ci facciamo male
Noi che siamo così complicati e stupidi
Davanti all’amore
Quell’abbraccio unico
Che vuol dire tutto
Quello sguardo complice
Che non trova mai le parole
Lunga notte aiutami
A capire un po’
Questo inarrestabile
Bisogno d’amore che ho
Lunga notte aiutami
A capire un po’
Questo inarrestabile
Bisogno d’amore…
Ma quello che noi non sapremo mai spiegare
È il nostro inarrestabile vagare
Noi che siamo così complicati e stupidi
Davanti all’amore

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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