La FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) ha rilasciato le top 100 dei singoli e degli album più venduti dei primi 6 mesi di questo 2020 in Italia (qui per quella degli album e qui per quella dei singoli). Tante le possibili considerazioni dal predominio incontrastato del genere rap/trap fino al crollo di tanti veri “ex” big della musica italiana passando per la crisi (manifesta o meno) dei talent show. Ma quali sono quegli artisti che superano l’esame delle vendite in questi primi 6 mesi?

I PROMOSSI:

LE NOVITA’

Elettra Lamborghini. A Sanremo è stato il nome che mai ci si sarebbe aspettati e vederla posizionata alla 21° posizione sembrava poter confinare la sua presenza al Festival soltanto tra gli aneddoti destinati ad essere dimenticati dai più. In realtà la sua ‘Musica (e il resto scompare)’ (di cui qui la nostra recensione) ha letteralmente conquistato le scene ottenendo il 17° posto generale nella top100 dei singoli più venduti di questi primi 6 mesi dell’anno (5° brano del Festival) e la riedizione del suo disco ‘Twerking queen’ è il 13° album più venduto del semestre (il 2° più venduto tra i progetti sanremesi). Se non è un successo questo…

Diodato. Arriva a vincere il Festival di Sanremo dopo anni di gavetta e di episodi di gradevole successo ma mai troppo “mainstream” o popolare. La sua ‘Fai rumore’ (di cui qui la nostra recensione), ovviamente, è il singolo sanremese più venduto del semestre ma è anche il 6° brano più venduto nella classifica generale e per una ballad di stampo tradizionale non è cosa scontata nel 2020. Tra gli album il suo progetto ‘Che vita meravigliosa’ (di cui qui la nostra recensione) occupa, al momento, la posizione numero 22 dei dischi più venduti e, seppur non ancora certificato, è un successo per un artista che, finora, non aveva mai assaporato i grandi numeri.

Pinguini Tattici Nucleari. La vera novità della stagione seppur avessero già mostrato spiragli di promettenti risultati nelle passate annate. La band bergamasca, partendo dal Festival di Sanremo, ha piazzato la riedizione del loro disco ‘Fuori dall’hype’ al 5° posto dei dischi più venduti del semestre (1° album sanremese in assoluto) ed il tormentone ‘Ringo Starr’ (di cui qui la nostra recensione) alla piazza numero 9 della top100 dei singoli più venduti (2° brano sanremese in assoluto). Insomma, hanno vinto.

UNA RIPARTENZA

Levante. Approdata a Sanremo sostanzialmente perchè, diciamocela tutta, il suo primo album con una major discografica non è che stesse raccogliendo chissà quanti successi. Eppure la cantautrice siciliana sul palco dell’Ariston ha tirato fuori una ‘Tikibombom’ (di cui qui la nostra recensione) che ha convinto, soprattutto fuori da Sanremo, tanto da riuscire a classificarsi al 36° posto dei singoli più venduti del semestre. Sull’onda del successo anche il suo album ‘Magmamemoria’ (di cui qui la nostra recensione), ristampato per l’occasione festivaliera, si è piazzato in una buona 48° posizione parziale nella top100 dei dischi più venduti. E’ ripartita.

Elodie. La reginetta delle hit al femminile degli ultimi tempi è finalmente riuscita a tornare a Sanremo dove ha proposto una ‘Andromeda’ (di cui qui la nostra recensione) assolutamente convincente per radio e vendite tanto da ottenere, nel primo semestre dell’anno, la 30° posizione nella top100 dei singoli ed un lancio convincente ed efficace di un album come ‘This is Elodie’ (di cui qui la nostra recensione) davvero ricco di potenzialità come dimostra l’ottimo piazzamento alla posizione numero 20 nella chart parziale dei dischi più venduti in Italia nel 2020 finora. Dopo uno stop è ripartita con qualche episodio fortunato ora, l’impressione, è che non la possa fermare nessuno.

ELITE

Ghali. E’ il vero padrone della scena dei singoli con le sue ‘Good Times’, brano italiano più venduto del semestre (2° posizione parziale), e ‘Boogieman’ (feat. Salmo), che la segue a ruota posizionandosi alla posizione numero 4. Va bene anche tra i dischi dove ‘DNA’  (di cui qui la nostra recensione) risulta essere il 4° disco più venduto del semestre seppur fosse lecito aspettarsi anche qualcosina di più da questo punto di vista…

Marracash. Il suo disco è uscito nel 2019 ma rischia di essere l’album più venduto del 2020 se saprà mantenersi su questi ritmi. ‘Persona’ (di cui qui la nostra recensione) per ora è l’album che comanda la top100 degli album di maggior successo dell’album ed il consenso si riflette anche tra i singoli dove Marra fa bottino pieno con ‘Bravi a cadere’ alla 20, ‘Crudelia’ alla 22, ‘Supreme’ (feat. Tha Supreme e Sfera Ebbasta) alla 24, ‘Neon’ (feat. Elisa) alla 64, Madame’ (feat. Madame) alla 66 e ‘Sport’ (feat. Luchè, Lazza e Packy) alla 76. Re indiscusso.

Brunori Sas. Trovatemi un altro cantautore capace di conquistare con il proprio disco ‘Cip!’ (di cui qui la nostra recensione), il titolo del 7° disco più venduto del semestre senza apparire continuamente in TV o sfondare i m****i in radio con hit che lasciano il tempo che trovano ma proponendo parole e contenuto. Semplicemente solo Brunori Sas pare esserci riuscito negli ultimi tempi per cui il suo è un successo da ogni punto di vista. Un gran bel progetto giustamente premiato.

I RIMANDATI:

CHE NE SARA’?

Fasma. Si, ok la sua ‘Per sentirmi vivo’ (di cui qui la nostra recensione) è una bomba a mano d’energia e, seppur non abbia vinto Sanremo Giovani, è alla posizione numero 16 dei 100 singoli di maggior successo del semestre come unica rappresentante di quel concorso. E’ anche vero che un successo lo sanno fare un bel po’ di persone, quelli un po’ più bravi riescono anche a farne due e lui, per il momento, non pare esserci riuscito. L’album ‘Io sono Fasma’ staziona alla piazza numero 86 dei più venduti e se davvero vuole emergere nel prossimo futuro occorrerà di più, molto di più.

Emma. Da qualche anno sta facendo i conti con una lenta ma progressiva e continua riduzione delle vendite e lei è la prima ad esserne cosciente seppur (giustamente) non ponga questo problema come imperativo per correggere la sua produzione musicale. La verità, però, è anche che ‘Fortuna’ (di cui qui la nostra recensione), il disco uscito a fine 2019, non va oltre la posizione numero 74 degli album più venduti nel semestre e tra i singoli la sua voce viene totalmente a mancare, indice del fatto che ciò che manca davvero a Emma sia un nuovo brano manifesto.

Tommaso Paradiso. Ha dettato la moda per un paio d’anni piazzandosi ovunque: in radio si ascoltava praticamente solo lui con i suoi Thegiornalisti, con le canzoni scritte per chiunque altro o con quelle che provavano ad imitarlo. In pochissimo tempo, però, sembra stia passando dalle stelle alle stalle e se ‘Non avere paura’ uscita nel 2019 si piazza ancora alla posizione numero 34 dei singoli più venduti del primo semestre del 2020, ‘I nostri anni’ non va oltre la 88 e ‘Ma lo vuoi capire?’ manco si fa vedere. Aspettiamo l’album per capire da che parte starà ma le premesse sono grige.

Gaia. Se vinci ‘Amici di Maria de Filippi’ e non sfondi non c’è da stare troppo tranquilli perchè nemmeno il Covid-19 può essere una scusa sufficiente per giustificare dei risultati che, in condizioni normali, avremmo tutti tranquillamente etichettato come un flop colossale. Certo, la sua ‘Chega’ è stato il tormentone primaverile per eccellenza ed infatti occupa una discreta 35° posizione nella top100 parziale dei singoli il problema, però, si verifica negli album quando ‘Genesi’ (di cui qui la nostra recensione), seppur già arricchito di una riedizione non va oltre la 37° posizione nella top100 degli album senza riuscire ancora a raccogliere una certificazione. Certo, i negozi di dischi erano chiusi ma viviamo nell’era dello streaming ormai e quello era aperto…

SI VEDRA’

Francesco Gabbani. Ma come? Il singolo ‘Viceversa’ (di cui qui la nostra recensione) è il 13° più venduto del semestre (3° brano sanremese) e l’album omonimo (di cui qui la nostra recensione) è alla posizione numero 19 della top100 dei dischi e Gabbani viene classificato tra i rimandati? Ebbene si perchè il cantautore di Carrara arrivava da dei numeri assolutamente superiori e questi risultati non fanno che confermare l’impressione che, in realtà, il suo boom fosse dovuto al tormentone, fortuito o meno, di ‘Occidentali’s karma’. Per capire se sarà tra i promossi o i bocciati aspetteremo la fine dell’anno per capire se questa volta i numeri leggermente inferiori sapranno essere perlomeno distribuiti omogeneamente tra i vari singoli oppure se rappresenteranno una vera riduzione di consenso.

Tiziano Ferro. Fino a qualche anno fa mai avremmo nemmeno immaginato che Tiziano Ferro avrebbe corso il rischio di trovarsi in questa categoria eppure il suo ultimo disco d’inediti pubblicato sul finire del 2019, ‘Accetto miracoli’ (di cui qui la nostra recensione), seppur abbia collezionato dei numeri che farebbero invidia ad un buon 99% dei suoi colleghi, in realtà, appare sempre più come un album di delusioni per il cantautore di Latina. Con l’esposizione di 5 prime serate ad un Festival di Sanremo dei record e un sacco di singoli rilasciati in rotazione radiofonica, tutti con un’adeguata accoglienza e supporto, sarebbe stato lecito aspettarsi dei numeri un po’ più alti. Per ora l’album è il 9° più venduto del semestre mentre, invece, tra i singoli non c’è traccia del suo nome. Potrebbe essere una svista in una carriera stellare oppure l’inizio del declino. Vedremo.

I BOCCIATI:

LE DELUSIONI

Francesca Michielin. La promessa al femminile degli ultimi anni si è sgonfiata in un sol colpo come una bolla di sapone fa quando incontra un ago di pino. La cantante veneta ha pubblicato un disco, ‘Feat – Stato di natura’ (di cui qui la nostra recensione), pieno zeppo di ospiti e duetti con cui non è riuscita nemmeno ad entrare tra i 100 dischi più venduti del semestre. Un vero e proprio scandalo di fronte al quale non regge nemmeno la scusa del periodo di quarantena che ha ridotto le vendite. Un flop.

J-Ax. Quando ti chiami J-Ax e torni a proporti con un album da solista dopo il boom di vendite da cui vieni negli ultimi anni arrivare al 6° posto nella top100 degli album più venduti del semestre con un progetto come ‘ReAle’ (di cui qui la nostra recensione) siamo davvero di fronte al troppo poco. Se a questo aggiungiamo il fatto che per un artista ormai tipicamente da singoli il risultato più alto (ed il solo) è quello ottenuto da ‘La mia hit’ in duetto con Max Pezzali che si piazza alla posizione numero 56 allora siamo davvero di fronte alla catastrofe.

Enrico Nigiotti. Quando gareggi al Festival con un’autentica poesia un anno e l’anno dopo ci torni tutti si aspettano una poesia almeno altrettanto valida. Se questo non avviene anche una buona canzone come ‘Baciami adesso’ (di cui qui la nostra recensione) non può che subirne il colpo e venir accantonata velocemente un po’ da tutti. Peccato perchè lui avrebbe potuto far meglio ed invece se ne rimane fuori da ogni classifica che conta compromettendo l’andamento di un disco, ‘Nigio’ (di cui qui la nostra recensione), che ha fatto davvero “floppissimo” e rimette in salita la strada. Peccato

E ADESSO?

Riki. Ha snobbato Sanremo in più di un’occasione dall’alto del suo essere l’artista italiano più venduto del 2017 poi ha dovuto farci ricorso perchè gli anni passati lontano dalla musica e dalle classifiche hanno indiscutibilmente indebolito il suo potenziale discografico. Sul palco dell’Ariston ha presentato un brano, ‘Lo sappiamo entrambi’ (di cui qui la nostra recensione), che lo ha mostrato più maturo rispetto agli esordi ma che, vuoi per tutte le dinamiche del caso, non è riuscito a sfondare nè a Sanremo nè fuori. Capire cosa succederà nel suo futuro non è così semplice…

Alberto Urso. Le ha provate un po’ tutte per raccogliere il successo di numeri a cui aspira il bello e bravo tenore siciliano ma, purtroppo, il pubblico non gli ha dato ragione (tranne quello del televoto che, però, non si traduce mai in dischi venduti per lui). Dopo una vittoria ad ‘Amici’ che non gli aveva consentito comunque di sfondare, un secondo album passato inosservato ed il ritorno ad ‘Amici’ come coach per qualche prima serata in più, Alberto è sbarcato a Sanremo con una di quelle canzoni che in quel contesto dovrebbero strappare l’applauso facile eppure nulla è accaduto tanto che nè album nè singolo sono tra i 100 più venduti del semestre. E adesso? C’ha provato con J-Ax ma il risultato sembra non cambiare…

Anastasio. Un fallimento su tutto il fronte per l’ultimo vincitore credibile di X-Factor che dopo aver trionfato nel talent show di casa Sky aveva fatto la scelta di prendersi un anno di stop per lavorare concretamente e seriamente ad un disco capace di affermarlo anche qualitativamente. Ed invece il suo talento autorale si è perso in un lavoro che non ha convinto praticamente nessuno tanto da non riuscire ad entrare nè con l’album nè con il singolo sanremese (l’unico estratto) in nessuna classifica semestrale. Potenziale sprecato.

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Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci che possano accompagnarmi.

Di Ilario Luisetto

Direttore di "Recensiamo Musica" e suo fondatore dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci che possano accompagnarmi.

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