Almanacco musicale del 17 gennaio

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 17 gennaio

1933 – Nasce a Il Cairo la cantante italo-francese Iolanda Cristina Gigliotti, in arte Dalida*
1963 – Nasce a Pordenone il cantante Davide Toffolo, frontman dei Tre allegri ragazzi morti
1964 – Nasce a Napoli il musicista Maurizio Capone
1970 – Lucio Battisti è primo in classifica con “Mi ritorni in mente”
1976 – Nasce a Venezia il cantautore Marco Iacampo, alias GoodMorningBoy
1978 – I Decibel pubblicano il loro primo album “Punk”
1982 – Alberto Camerini è in vetta alla hit parade con “Tanz bambolina”
1992 – Enrico Ruggeri lancia il singolo “Peter Pan”
1994 – “Stai con me” di Raf è tra le canzoni italiane più trasmesse in radio
2001 – Piero Pelù pubblica la sua “Toro loco”
2006 – Jovanotti rilascia “Una storia d’amore”
2009 – Giusy Ferreri lancia “Stai fermo lì” come singolo
2013 – Gianna Nannini pubblica “Nostrastoria”, scritta con Tiziano Ferro
2016 – Elisa entra in rotazione radiofonica con “No hero
2017 – Laura Pausini lancio il singolo200 note”**

*Il personaggio del giorno: Dalida

DalidaAvrebbe compiuto oggi 85 anni la celebre cantante Dalida, che ha avuto il suo exploit musicale a partire dalla fine degli anni cinquanta. Nel corso della sua straordinaria carriera ha inciso oltre mille canzoni, cantandole in dieci diverse lingue, tra cui francese, italiano, inglese, spagnolo, tedesco, arabo, giapponese, ebreo e greco, arrivando a vendere oltre centoquaranta milioni di dischi. Tra i brani più celebri incisi nella nostra lingua, ricordiamo: “Milord”, “Uno a te, uno a me”, “Piove”, “Come prima”, “Uomo vivo”, “24 mila baci”, “Bang bang”, “Casatchok”, “Quelli erano giorni”, “Il silenzio”, “Nel 2023”, “Gigi l’amoroso”“Ciao amore ciao”, indimenticata canzone con la quale prese parte al tragico Festival di Sanremo del ’67, in coppia con Luigi Tenco.

**La canzone del giorno: 200 note

“…Una stanza una finestra
un letto in ordine uno specchio
dove ancora trova spazio un tuo riflesso
il ricordo adesso è come
un pianoforte senza voce
che piu’ suona e piu’ non sento le sue note
e ad un tratto nel silenzio il mio pensiero
vola verso quell’immagine

Le mie mani fredde e i miei capelli
neri lunghi sulle spalle
le labbra un po impacciate sussurravano
non mi guardare non ti fermare
pelle contro pelle il tuo sorriso
non servivano parole
ricordo ancora l’emozione
mentre se ne andava il sole
e nella camera 200 note

Ogni vita ha puntualmente
il suo destino da incrociare
da sfiorare anche un attimo soltanto
e forse è vero quello che ti porti dentro
è sempre tutto cio’ che
non hai mai potuto avere accanto
e quindi cerco di respingere le tracce
di un ricordo lontanissimo

Le mie mani fredde e i miei capelli
neri lunghi sulle spalle
le labbra un po impacciate sussurravano
mi puoi guardare non ti fermare
pelle contro pelle il tuo sorriso
non servivano parole
ricordo ancora quell’emozione
mentre se ne andava il sole
e nella camera 200 note
200 note

Le mie mani fredde e i miei capelli
neri lunghi sulle spalle
le labbra un po impacciate sussurravano
mi puoi guardare non ti fermare
pelle contro pelle il tuo sorriso
non servivano parole
ricordo ancora quell’emozione
mentre se ne andava il sole
e nella camera 200 note

Ed è cosi che va la vita e il suo percorso
in equilibrio tra il rimpianto ed il rimorso
e restiamo a curare i nostri pezzi di cuore
che siamo il sangue che scorre e che inventa l’amore
il passato è passato e non c’è niente da fare
lo puoi perdere o lo puoi cercare
in queste notti cosi vuote
e nella camera 200 note…”

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

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