Almanacco musicale del 3 gennaio

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 3 gennaio
1920 – Nasce a Napoli il cantautore Renato Carosone
1959 – Nasce a Roma il cantante Stefano Tosi
1963 – Adriano Celentano lancia “Pregherò”, versione italiana di “Stand by me”
1970 – Gianni Morandi è primo nella hit parade con “Belinda”
1972 – I Pooh sono primi in classifica con “Pensiero”
1972 – Mina lancia il singolo “Grande grande grande”
1982 – Al Bano e Romina pubblicano la loro “Sharazan”
1986 – Riccardo Cocciante e Mina duettano sulle note di “Questione di feeling”
1994 – Nasce a Roma la cantante Giulia Luzi
1999 – Laura Pausini pubblica il singolo “In assenza di te”
2000 – Gli 883 pubblicano il singolo “Nient’altro che noi”
2013 – Ci lascia il paroliere Valerio Negrini, storico collaboratore dei Pooh
2014 – Omar Pedrini lancia il singolo “Che ci vado a fare a Londra?”
2017 – Tiziano Ferro è primo in classifica con “Potremmo ritornare”

*Il personaggio del giorno: Valerio Negrini

Chi conosce e apprezza la discografia dei Pooh, non può non conoscere Valerio Negrini, batterista nato a Bologna il 4 maggio del 1946. Fu l’anima del complesso, che fondò insieme al chitarrista Mauro Bertoli. Nel ’71 abbandona la band, cedendo le proprie bacchette a Stefano D’Orazio, per intraprendere l’attività di autore. Da quel momento inizierà a scrivere i testi delle canzoni più belle del repertorio della band, da “Piccola Katy” a “In silenzio”, passando per “Pensiero”, “Tanta voglia di lei”, “Alessandra”, “Noi due nel mondo e nell’anima”, “E’ bello riaverti”, “Pierre”, “Dammi solo un minuto”, “Ci penserò domani”, “Notte a sorpresa”, “Canterò per te”, “Chi fermerà la musica”, “Uomini soli”, “L’altra donna”, “Maria marea”, “Amici per sempre”, “Portami via” e tante altre ancora. Nell’album “Insieme”di Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, sono presenti quattro suoi testi inediti.

**La canzone del giorno: In assenza di te

“Io come un albero nudo senza te
senza foglie e radici ormai
abbandonata così
per rinascere mi servi qui
non c’è una cosa che non ricordi noi
in questa casa perduta ormai
mentre la neve va giù
è quasi Natale e tu non ci sei più

E mi manchi, amore mio
tu mi manchi come quando cerco Dio
e in assenza di te
io ti vorrei per dirti che
tu mi manchi amore mio
il dolore è forte come un lungo addio
e l’assenza di te
è un vuoto dentro me

Perché di noi è rimasta l’anima
ogni piega, ogni pagina
se chiudo gli occhi sei qui
che mi abbracci di nuovo così
e vedo noi stretti dentro noi
legati per non slegarsi mai
in ogni lacrima tu sarai
per non dimenticarti mai

E mi manchi, amore mio
così tanto che ogni giorno muoio anch’io
ho bisogno di te
di averti qui per dirti che

Tu mi manchi, amore mio
il dolore è freddo come un lungo addio
e in assenza di te
il vuoto è dentro me

Tu mi manchi, amore mio
e mi manchi come quando cerco Dio
ho bisogno di te
di averti ancora qui con me
e mi manchi, amore mio
così tanto che vorrei seguirti anch’io
e in assenza di te
il vuoto è dentro me

Grido il bisogno di te
perché non c’è più vita in me
vivo in assenza, in assenza di te”

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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