Sanremo 2018, viaggio nella storia del Festival

Baglioni abolisce le eliminazioni, tra i Campioni si impongono Ermal Meta e Fabrizio Moro, mentre Ultimo si aggiudica la categoria Nuove Proposte

La sessantottesima edizione del Festival della canzone italiana, in scena al Teatro Ariston di Sanremo dal 6 all’10 febbraio del 2018, è stata presentata per la prima volta da Claudio Baglioni, nella duplice veste anche di direttore artistico affiancato per l’occasione dal debuttante Pierfrancesco Favino e dal ritorno di Michelle Hunziker, alla sua seconda conduzione dopo l’esperienza del 2007 in coppia con Pippo Baudo. Ventotto le canzoni in gara suddivise, come al solito, nelle due categorie “Campioni” e “Nuove Proposte”. Tra i big all’esordio, segnaliamo le presenze di Mario Biondi, Enzo Avitabile, Roy Paci, i The Kolors e Lo Stato Sociale, oltre ai ritorni dei veterani: Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Max Gazzè, i Decibel, Ron, Annalisa, Diodato, Peppe Servillo (già presente con gli Avion Travel), Giovanni Caccamo, Renzo Rubino, Le Vibrazioni, Noemi, Luca Barbarossa, Red Canzian, Nina Zilli, gli Elio e le storie tese e i due vincitori Ermal Meta e Fabrizio Moro, sul gradino più alto del podio con “Non mi avete fatto niente”.

Tra le Nuove Proposte, invece, spiccano le new entry di Mirkoeilcane, Lorenzo Baglioni, Mudimbi, Giulia Casieri, Alice Caioli, Leonardo Monteiro, Eva Pevarello e Ultimo, che si aggiudica il titolo con “Il ballo delle incertezze”. Numerosi gli ospiti musicali che si sono alternati nel corso delle serate, da Sting a James Taylor, passando per Laura Pausini, i Negramaro, Gianna Nannini, Biagio Antonacci, Gianni Morandi, Roberto Vecchioni, Gino Paoli, Il Volo, Fiorella Mannoia, Piero Pelù, Nek, Max Pezzali e Francesco Renga.

Top e Flop di Sanremo 2018

Top
1. Ermal Meta e Fabrizio Moro – “Non mi avete fatto niente”  
2. Ultimo – “Il ballo delle incertezze”
3. Lo Stato Sociale – “Una vita in vacanza”

Flop
1. Elio e le storie tese – “Arrivedorci”  
2. Mario Biondi – Rivederti”  
3. Roby Facchinetti e Riccardo Fogli – “Il segreto del tempo”

UltimoOltre alle due canzoni vincitrici di categoria, “Non mi avete fatto niente” della coppia Meta-Moro tra i Big e “Il ballo delle incertezze” di Ultimo tra le Nuove Proposte, ad imporsi nelle classifiche di vendita all’indomani dalla kermesse sarà sopratutto “Una vita in vacanza” de Lo Stato Sociale. Tra gli altri buoni riscontri commerciali, segnaliamo: “Il mondo prima di te” di Annalisa, “Adesso” di Diodato e Roy Paci, “Frida (Mai, Mai, Mai)” dei The Kolors, “Così sbagliato” de Le Vibrazioni, “Ognuno ha il suo racconto” di Red Canzian, “Almeno pensami” di Ron (canzone postuma scritta da Lucio Dalla), “Imparare ad amarsi” del trio Vanoni-Bungaro-Pacifico, “La leggenda di Cristalda e Pizzomunnodi Max Gazzè, “Stanno tutti bene” di Mirkoeilcane, “Eterno” di Giovanni Caccamo, “Custodire” di Renzo Rubino, “Il mago” di Mudimbi e “Il congiuntivo” di Lorenzo Baglioni.

LE CONCLUSIONI DEL DIRETTORE

Difficile analizzare un’esperienza che, anche se formalmente chiusa, non è ancora totalmente archiviata come l’ultimo Festival. Quello del 2018, però, è stato indubbiamente il Sanremo di Claudio Baglioni che, pur non essendo mai stato in gara all’Ariston, ha indubbiamente dominato la scena di tutte le 5 serate con le sue numerosissime performance. A vincere sono, come facilmente pronosticabile, la coppia di Ermal Meta e Fabrizio Moro, complice anche un regolamento un po’ farfallone e malleabile che consente loro di rimanere in gara malgrado un inciso già completamente edito prima della competizione. La vera novità e scommessa vinta, invece, è Ultimo, il vincitore delle Nuove Proposte che stupisce il grande pubblico con la sua sensibilità e musicalità, tradizionale ed insieme contemporanea, in “Il ballo delle incertezze”.

 

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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