Almanacco musicale del 7 maggio

Giorno per giorno, le curiosità, i compleanni dei personaggi più amati e le uscite da non dimenticare

Almanacco musicale del 7 maggio

1946 – Nasce a Napoli il pianista Luciano Tomei
1960 – Nasce a Osimo il cantante Federico Fiumani, frontman dei Diaframma
1966 – Gianni Morandi è primo in classifica con “La fisarmonica”
1969 – Nasce a Roma il cantante Enrico Sognato
1974 – Claudio Baglioni incide il singolo  “E tu”
1984 – “Non voglio mica la luna” di Fiordaliso è in vetta alle classifiche
1985 – Renzo Arbore rilascia il disco “Quelli della notte”
1995 – Nek pubblica il singolo “Angeli nel ghetto”
1999 – Ci lascia il cantante Nick Pagano
2001 – Valeria Rossi lancia “Tre parole”*
2004 – Paola e Chiara pubblicano “Blu”
2005 – Pago rilascia il singolo “Parlo di te”
2009 – Marina Rei lancia il disco “Musa”
2010 – Marco Mengoni incide “Stanco (deeper inside)”
2011 – “Il meglio deve ancora venire” di Ligabue è prima nella top10 di EarOne
2012 – Antonino Spadaccino incide “Resta ancora un po’”, scritta da Emma**
2013 – Gli Elio e le storie tese pubblicano “L’album biango”
2014 – Ligabue lancia “Il muro del suono”
2016 – Fabio Concato rilascia il disco “Non smetto di ascoltarti”
2017 – Samuel pubblica il singolo “La statua della mia libertà”

*Il personaggio del giorno: Valeria Rossi

valeria rossiSono passati diciassette anni dal lancio del singolo di maggior successo di Valeria Rossi, il pluritrasmesso tormentone “Tre parole”, celebre al di fuori anche dei confini nazionali, inserito nel suo primo album “Ricordatevi dei fiori”. Un singolo doppio disco di platino che ha totalizzato oltre 100.000 copie, diventando il secondo brano più venduto del 2001, alle spalle soltanto della hit internazionale “Can’t get you out of my head” di Kylie Minogue,

**La canzone del giorno: Resta ancora un po’

 “…E non posso spiegarti
il perché a volte scivolo in basso
ma non è solo sesso
mi illudo ancora
di non averti perso
scrivo l’ultimo soffio di voce
non voglio trovare la pace
ma restare a guardare il confine tra il mio
cuore ed il tuo

Amo sbagliare
amo farmi del male
ogni pezzo di pelle
ti vorrei toccare
una lacrima scende
ma tu non andare, resta

Ora parlami dimmi qualcosa
sento il peso dell’aria
non mi fa respirare
ti prego, ti prego
lasciami fare
ogni amore sbagliato ha il suo costo
questo quello che è stato
io lo tengo nascosto
lo terrò tra le pieghe del letto e
quelle del cuore

Amo sbagliare
amo farmi del male
ogni pezzo di pelle
ti vorrei toccare
una lacrima scende
non so dove andare
come la pioggia improvvisa
in un giorno di sole

amo restare a guardarti
senza chiederti niente
senza fare rumore
mentre una lacrima scende
non so dove andare
tu almeno resta ancora

Le nostre mani non si toccano
ma la mia bocca chiede ancora della tua
da te che non mi cerchi
e non mi vuoi
ma poi mi prendi
mi riprendi e poi mi mandi via no,viaaaa

Perchè amo restare a guardarti
senza chiederti niente
senza fare rumore
mentre una lacrima scende
non sa dove andare
tu almeno resta ancora un po’
resta ancora un po’…”

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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