Sanremo

Le canzoni del Festival di Sanremo che meritano di essere riascoltate

Continua il nostro viaggio attraverso le canzoni del Festival di Sanremo che, secondo noi, andrebbero riascoltate. Arrivati al decimo appuntamento settimanale, “Aspettando Sanremo” giunge a quota 100 canzoni. Ecco le dieci selezionate per questa settimana:

01) Tony Del Monaco / Dionne Warwick – La voce del silenzio (1968)

Nell’edizione del Festival del 1968, Tony Del Monaco e la statunitense Dionne Warwick tornarono nuovamente in gara presentando, in doppia versione, il singolo “La voce del silenzio“. Il brano giunse in finale e si posizionò al 14° posto della classifica. Il brano ebbe comunque un buon successo alla fine delle kermesse ma il grande salto di popolarità venne fatto grazie alla celebre versione di Mina.

02) Homo Sapiens – Bella da morire (1977)

In un’edizione monopolizzata dai gruppi musicali, gli esordienti Homo Sapiens riuscirono ad avere la meglio vincendo la manifestazione canora del 1977 con il singolo “Bella da morire“. Il podio venne completato da altre due band: i Collage con “Tu mi rubi l’anima” e I Santo California con “Monica“.

03) Massimo Ranieri – Perdere l’amore (1988)

Nel 1988 Massimo Ranieri torna nuovamente in gara al Festival di Sanremo per presentare la sua canzone più celebre, “Perdere l’amore“. Il brano, anche grazie all’impeccabile e teatrale esibizione dal vivo dell’artista campano, riuscì a vincere la competizione.

04) 883 – Senza averti qui (1995)

La prima e unica partecipazione in gara degli 883 risale al 1995, quando Max Pezzali presentò “Senza averti qui“, classificandosi all’8° posto. Il brano è stato il primo singolo estratto dall’album di successo “La donna il sogno & il grande incubo“. Da sempre restìo nei confronti della kermesse, Max Pezzali è tornato in qualità di solista in gara solamente nel 2011.

05) Silvia Salemi – A casa di Luca (1997)

Dopo l’esperienza tra le Nuove Proposte dell’anno precedente, Silvia Salemi venne promossa tra i Big dell’edizione 1997 dove presentò “A casa di Luca“. Il brano si classificò al 4° posto ed ebbe un buon riscontro anche a livello di vendite, diventando il singolo di maggior successo dell’intera carriera della cantautrice siciliana.

06) Zero Assoluto – Svegliarsi la mattina (2006)

Gli Zero Assoluto hanno debuttato al Festival di Sanremo nel 2006, nel pieno dei loro anni d’oro. Il brano presentato, “Svegliarsi la mattina“, è arrivato in finale e si è posizionato al 2° posto nella categoria Gruppi, dietro i Nomadi e la loro “Dove si va“. Nel periodo post-Sanremo il brano ha raggiunto la vetta delle classifiche di vendite diventando uno dei singoli di maggior successo dell’intero anno.

07) Afterhours – Il paese è reale (2009)

Forse non tutti lo ricorderanno ma gli Afterhours di Manuel Agnelli hanno partecipato in gara al Festival di Sanremo nel 2009. Giunti all’Ariston come dei veri outsider, hanno proposto il brano, in classico stile rock Afterhours, dal titolo “Il paese è reale“. Probabilmente il pubblico di Sanremo si è ritrovato un po’ disorientato dalla proposta alternativa di Agnelli & co. che non venne compresa appieno, venendo eliminata prima della finale.

08) La Crus – Io confesso (2011)

Mauro Ermanno Giovanardi e Cesare Malfatti tornarono nuovamente a dare vita al progetto artistico dei La Crus per presentare in gara al Festival di Sanremo 2011Io confesso“. Il brano, che parla di un tradimento, si classificò al 7° posto ed ebbe un buon riscontro di vendite post-Sanremo. Nella serata dei duetti, il brano venne cantato insieme a Nina Zilli.

09) Gabriella Martinelli & Lula – Il gigante d’acciaio (2020)

Tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2020 vi erano due artiste femminili molto interessanti: Gabriella Martinelli e Lula. Le due cantautrici presentarono in gara “Il gigante d’acciaio“, una storia di rabbia e riscatto, di radici e di futuro, incentrata sulla città di Taranto. Il brano, purtroppo, venne eliminato prima della serata finale.

10) Giovanni Truppi – Tuo padre, mia madre, Lucia (2022)

Per il suo debutto sanremese nel 2022, il cantautore Giovanni Truppi ha deciso di puntare su “Tuo padre, mia madre, Lucia“, una dichiarazione d’amore d’inverno. Il brano parla di scegliersi anche nei momenti difficili della vita e delle relazioni, e approfondisce il modo di vivere un rapporto in età adulta. Alla fine della manifestazione, Truppi si è classificato al 19° posto.

Le puntate precedenti puoi trovarle qui (parte 1), qui (parte 2), qui (parte 3), qui (parte 4), qui (parte 5), qui (parte 6), qui (parte 7), qui (parte 8) e qui (parte 9).

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Donato Cappiello

Economista di professione, dedico il tempo libero alle mie due grandi passioni: i concerti e i viaggi. Qualcuno ha detto che la musica allunga la vita ed è per questo che i live sono diventati la mia seconda casa.

By Donato Cappiello

Economista di professione, dedico il tempo libero alle mie due grandi passioni: i concerti e i viaggi. Qualcuno ha detto che la musica allunga la vita ed è per questo che i live sono diventati la mia seconda casa.

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